La Legge di Bilancio 2025 introduce importanti cambiamenti nella tassazione del reddito da lavoro dipendente. Le principali novità riguardano la rimodulazione degli scaglioni IRPEF, l’aumento delle detrazioni per lavoro dipendente, le nuove misure per la riduzione del cuneo fiscale e nuovi incentivi sui fringe benefit. Queste modifiche hanno l’obiettivo di alleggerire la pressione fiscale sui lavoratori e incentivare l’uso di veicoli ecologici.
A partire dal 2025, la tassazione del reddito da lavoro dipendente si baserà sui seguenti scaglioni IRPEF:
∙ 23% per redditi fino a 28.000 euro;
∙ 35% per redditi tra 28.000 e 50.000 euro;
∙ 43% per redditi superiori a 50.000 euro.
Inoltre, la detrazione per lavoro dipendente aumenta da 1.880 euro a 1.955 euro per i redditi fino a 15.000 euro, con una riduzione progressiva per i redditi superiori.
Per contrastare la mancata conferma dell’esonero IVS (6%-7%) sui contributi previdenziali, sono state introdotte misure compensative:
∙ Somma integrativa per i redditi fino a 20.000 euro, calcolata in percentuale sul reddito imponibile (fino al 7,1%);
∙ Ulteriore detrazione d’imposta di 1.000 euro per redditi fino a 32.000 euro, ridotta progressivamente fino ad azzerarsi oltre i 40.000 euro.
Novità anche per i fringe benefit, in particolare per il valore dell’auto aziendale concessa in uso promiscuo, che sarà determinato in base al tipo di alimentazione:
∙ 10% per veicoli elettrici;
∙ 20% per veicoli ibridi plug-in;
∙ 50% per veicoli a combustione tradizionale.
Viene introdotto un nuovo regime provvisorio di esenzione fiscale per le somme erogate ai lavoratori neoassunti, con contratto a tempo indeterminato, per il pagamento dell’affitto e delle spese di manutenzione dell’abitazione principale, a condizione che siano titolari di un reddito da lavoro dipendente, nell’anno precedente all’assunzione (quindi, nel 2024), non superiore a 35.000,00 euro e che abbiano trasferito la residenza nel comune della sede di lavoro e che tale comune sia distante più di 100 km dal comune di precedente residenza.
Confermata inoltre la detassazione dei premi di produttività con aliquota ridotta al 5% per il triennio 2025-2027 e l’innalzamento del limite di esenzione per fringe benefit e rimborsi utenze a 1.000 euro (2.000 euro per lavoratori con figli a carico).
Le modifiche introdotte mirano a ridurre il carico fiscale sui lavoratori dipendenti e incentivare l’uso di veicoli a basse emissioni. Le aziende dovranno adeguarsi alle nuove regole per il calcolo delle detrazioni e dei fringe benefit. Ulteriori chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate saranno essenziali per una piena applicazione delle nuove disposizioni.
Normativa di riferimento
∙ Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1;
∙ D.P.R. 917/1986, artt. 11, 13 e 51 (TUIR);
∙ D.L. 3/2020, art. 1 (trattamento integrativo);
∙ Circolari dell’Agenzia delle Entrate (in attesa di chiarimenti su alcuni aspetti applicativi).