Salta al contenuto principale

Gaffarelli Associati

Fringe Benefit: Nuove Regole per la Determinazione del Valore dell’Auto Aziendale

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto modifiche significative nella determinazione del  valore delle auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti. Le nuove regole si  basano principalmente sulla tipologia di alimentazione del veicolo e sostituiscono il  precedente sistema basato sulle emissioni di CO2. Questi cambiamenti mirano a  incentivare l’uso di veicoli ecologici e a rendere più equa la tassazione dei fringe benefit. 

I fringe benefit, come l’auto aziendale in uso promiscuo, rappresentano una forma di  retribuzione in natura soggetta a specifici regimi fiscali. In base all’articolo 51, comma 3  del TUIR, il valore di tali benefit non è soggetto a tassazione fino a un limite di 258,23 euro  annui, soglia che è stata temporaneamente aumentata nel 2024 a 1.000 euro per tutti i  dipendenti e a 2.000 euro per quelli con figli a carico. 

La nuova normativa introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 modifica il metodo di calcolo  del valore imponibile dell’auto aziendale. Mentre in precedenza si applicava una  percentuale variabile in base alle emissioni di CO2, ora si applicano le seguenti aliquote  sul costo chilometrico annuo del veicolo, calcolato sulle tabelle ACI: 

10% per veicoli a trazione esclusivamente elettrica; 

20% per veicoli ibridi plug-in; 

50% per veicoli ad alimentazione tradizionale o ibridi non plug-in. 

Questa nuova metodologia introduce un incentivo all’uso di veicoli meno inquinanti, ma  ha generato alcune criticità. In particolare, i dipendenti che ricevono un’auto con  emissioni superiori a 190 g/km potrebbero risultare avvantaggiati rispetto a quelli con  veicoli meno inquinanti, in quanto la percentuale di calcolo scende dal 60% al 50%. 

Un altro aspetto rilevante è la data spartiacque del 1° gennaio 2025. Le nuove regole si  applicano solo ai veicoli immatricolati e concessi a partire da tale data. Rimangono  invece dubbi interpretativi per i veicoli immatricolati prima di questa data ma concessi  successivamente, per i quali si attendono chiarimenti ufficiali da parte dell’Agenzia delle  Entrate. 

Le nuove disposizioni sui fringe benefit relativi all’uso promiscuo dell’auto aziendale mirano  a favorire la transizione ecologica, premiando i veicoli elettrici e ibridi plug-in. Tuttavia,  alcune incongruenze potrebbero richiedere ulteriori chiarimenti normativi. Le aziende e i  lavoratori dovranno adeguarsi alle nuove regole a partire dal 1° gennaio 2025, tenendo in  considerazione gli effetti fiscali e contributivi sui benefit concessi ai dipendenti. 

Normativa di riferimento 

Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, comma 48; 

Legge 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, comma 632 (Legge di Bilancio 2020); ∙ D.P.R. 917/1986, art. 51, commi 3 e 4 (Testo unico delle imposte sui redditi); ∙ Circolare Agenzia delle Entrate n. 46/E del 14 agosto 2020.

Ricevi notizie importanti

Gestire un’attività richiede un’attenzione meticolosa all’emanazione di nuove normative.
Iscrivendoti alla nostra informativa mensile riceverai aggiornamenti importanti che riguardano la tua attività.

La tua attività ha bisogno di aiuto? Ci siamo noi

Per qualsiasi problematica legata alla gestione della tua impresa, noi possiamo offrirti supporto.
Affidandoti a noi, la tua attività diventerà uno dei tanti casi di successo che sono riusciti a superare le sfide della sfera imprenditoriale Italiana.